Nella mitologia, le divinità legate alla salute avevano templi in ogni città. Sacerdoti e sacerdotesse ma in alcuni casi anche necromanti praticavano l'arte medica utilizzando minerali ed erbe.
ASCLEPIO/ ESCULAPIO: Figlio di Apollo e Coronide, venne allevato dal centauro Chirone che gli insegnò le arti mediche e l'uso delle armi. Era credenza popolare che bastasse dormire in uno dei suoi templi per guarire da ogni male. Il dio appariva in sogno e consigliava le cure da effettuare. Aveva la capacità non solo di curare i malati ma anche di resuscitare i morti. Ade si lamentò con Zeus perchè questo interferiva con l'ordine naturale delle cose e Zeus lo uccise scagliandogli contro un fulmine. Apollo per vendicare la morte del figlio, uccise i ciclopi colpevoli di aver fabbricato le folgori per Zeus. A lui si deve il simbolo internazionale di soccorso ovvero il bastone che porta arrotolato su di esso un serpente.
Diversi sono i figli/e a lui attribuiti tra cui:
PODALIRIO: che era anch'esso medico .
IGIEA: Dea della salute, dell'igiene e nella mitologia romana viene identificata col nome di SALUS o Valetudo.
PANACEA: dea della guarigione universale ed onnipotente. Si diceva che potesse curare tutti i mali.
IASO: dea della guarigione.
ACHESO: dea che supervisionava il processo di guarigione.
EGLE: dea della salute e della guarigione, era la personificazione del corpo umano quando si trova in buona salute.
MEDITRINA: (solo nella mitologia romana) era una guaritrice e protettrice della buona salute.
TELESFORO: dio della convalescenza.
Negli altri culti come in quello norreno o celtico vi erano altre divinità identificate come dei o dee della salute, medicina, guarigione ecc.
ANGIZIA: dea romana associata al culto dei serpenti. Lei poteva salvarti dal morso di un serpente velenoso.
APOLLO: Nell'antica Grecia era il dio delle arti, della medicina e della musica. Era anche in grado di scagliare pestilenze.
BORMANA: dea celtica dell'acqua sulfurea (ovvero le terme) e della guarigione.
BORVO: dio della salute e dell'acqua delle sorgenti.
CURA: personaggio della mitologia romana che deve il suo mito a Martin Heidegger. Il mito racconta che mentre stava attraversando un fiume argilloso, fu attratta dalle acque fangose e si mise a modellare un uomo. Zeus incuriosito si mise ad osservarla e lei gli chiese di infondere lo spirito vitale in quell'uomo. Zeus acconsenti ma in cambio pretese di essere lui a trovare un nome per quella creatura. Ne scaturì una disputa che si inasprì ulteriormente quando Terra si intromise dicendo che era lei che avrebbe dovuto trovargli un nome visto che era sua la materia con cui l'uomo era stato creato. Venne cosi chiamato a dirimere la diatriba Saturno che decise che a Zeus sarebbe spettata l'anima della creatura quando sarebbe morto; alla Terra sarebbe spettato il corpo dell'uomo alla morte ma sarebbe stato a Cura/Ansia/Inquietudine a possederlo durante la vita. Il nome non sarebbe stato dettato da nessuno dei tre contendenti perché si sarebbe chiamato UOMO perché creato dall'Humus.
DIAN Cécht: dio della salute, medico e guaritore nella mitologia irlandese.
EIR: dea norrena associata alla medicina e patrona di chiunque lavori in ambito medico.
FEBRIS: dea romana della febbre, aveva il potere di salvare le persone da essa.
GRANNO: nella mitologia celtica era il dio della salute, del sole e delle sorgenti curative. Durante l'Impero Romano fu equiparato al dio Apollo ma è probabilmente lo stesso Borvo. (vedi sopra).
HEKA: dio egizio della magia, protezione, aiuto e salute.
ISHARA o ISHTAR: dea sumera conosciuta anche come INANNA, dea della guerra ma anche delle arti erotiche e della fecondità.
IXCHEL; dia delle partorienti (ostretricia) e della medicina nella cultura Maya.
KHORS: dio slavo del sole invernale che rimpicciolisce fino a morire durante il solstizio invernale. A causa della sua trasformazione era visto come dio della cura, della guarigione e del trionfo della salute sulla malattia.
MENA: dea che proteggeva dalle malattie ginecologiche. Viene anche identificata come dea del mestruo.
NINIRTA: dio sumero legato all'agricoltura e alla guarigione dalle malattie e li libera dagli attacchi dei demoni.
ORBONA: dea romana delle morti infantili. Veniva invocata dai genitori affinché tenesse lontane le malattie dai loro figli. Era anche la protettrice degli orfani.
REITIA: dea romana della salute, della guarigione e della fertilità.
RUMINA: dea delle donne che allattano, garantiva il latte materno per il benessere del bambino. (vedi anche la dea Edulica, invocata affinché alle donne non mancasse il latte materno).
SIRONA: dea della guarigione associate alle acque termali.
Nella religione ebraica, viene identificato l'Arcangelo Raffaele come angelo della guarigione. Il suo nome significa "Dio è il guaritore o Dio ha guarito". Viene invocato per la guarigione fisica e spirituale e come protettore dei viaggiatori.
SANTI, ARCANGELI.
ARCANGELO RAFFAELE. Protettore della salute, dei giovani, dei viaggiatori e dei farmacisti.
SAN CAMILLO DE LELLIS: santo protettore degli ammalati, degli ospedali e degli infermieri.
SAN ROCCO: santo invocato contro le epidemie, patrono dei contagiati e degli ammalati.
SAN GENNARO: è invocato come protettore contro le trombosi, embolia polmonare, malattie che portano rischio di Ictus e infarto.
SAN LEOPOLDO MANDIC: santo patrono dei malati di tumore.
SANTI COSMA E DAMIANO: Protettori dei medici.
MADONNA DELLA SALUTE.
L'origine del suo culto è legato alla liberazione dalla peste che colpì Venezia nel 1630/1631 che decimò la popolazione. La sua festa si celebra il 21 novembre.