Gli ospedali sono strutture socio-sanitarie ovvero un insieme di strutture atte alla prevenzione, ricovero, diagnosi e cura delle persone malate che funzionano 24 h su 24. Gli ospedali possono essere pubblici, privati o accreditati al SSN. Nelle strutture private tutte le prestazioni sono a carico dell'utente che ne usufruisce.I primi cenni di templi per la cura delle persone malate si trovano fin dall'antichità in Oriente, specie in Egitto, Babilonia e in India. A quei tempi per lo più si praticava la medicina teurgica, ovvero usava la preghiera e la richiesta di miracoli per la guarigione della persona malata. Vi erano diverse divinità, legate ai vari culti, che venivano chiamate a guarire i propri cari per mezzo di santoni o di speziali chiamati anche Rhizotomoi che non erano altro che gli antichi erboristi e farmacisti specializzati nella ricerca di erbe medicamentose. In ogni caso farò un post a parte per approfondire questo tema.
Le case di cura in genere sono gestite da un direttore sanitario che prima praticava la professione medica e si tratta di strutture dove vi è un'alta specializzazione delle figure professionali che vi lavorano (o per lo meno dovrebbe). Purtroppo in molte strutture come per gli ospedali c'è una carenza di personale medico e specializzato. Spesso la cronaca ci ha raccontato di strutture-lager dove i malati venivano legati al letto e picchiati. Nella struttura, gli ospiti possono scegliere di essere seguiti dal proprio medico curante. In molte strutture è possibile fare anche fisioterapia, logopedia, riabilitazione cardio-polmonare. in lacune strutture comunemente chiamate RICOVERO PER ANZIANI, vi sono particolari strutture dette HOSPICE che accolgono quelle persone con malattie terminali o demenza senile a cui vengono praticate le cure palliative. Vengono tristemente definite dagli addetti ai lavori, le anticamere della morte per questo motivo molte strutture stanno adottando un aspetto più simile ad una residenza per anziani (tipo hotel) che non ad un ospedale. Le nuove strutture sono focalizzate sul benessere del paziente migliorandone la qualità di vita e supportando anche la famiglia. Negli hospice sono presenti anche bambini malati terminali e l'assistenza è garantita 24 h su 24. Il ricovero in Hospice fa parte dei livelli sanitari (LEA) che il SSN prevede come diritto del cittadino. Gli hospice sono accreditati al SSN e vengono rimborsati dalla Regione di appartenenza. Le case di cura si differenziano dalle RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) e sono strutture para-ospedaliere. Esse rientrano nei LEA e quindi sono a carico dello Stato ma solo nelle strutture pubbliche, per quelle private rimangono a carico dell'assistito. Le RSSA (Residenza Socio Assistenziale per Anziani) sono strutture territoriali per anziani over 65 anni che hanno gravi deficit psico-fisici o affetti da demenza senile, Alzhaimer e necessitano di prestazioni sanitarie complesse.
Usufruiscono quindi del 5 per mille che può essere donato quando si fa la dichiarazione dei redditi e sono controllati dal Ministero della Salute in quanto usufruiscono anche di finanziamenti pubblici da parte dello Stato. Sono enti considerati di particolare interesse nazionale. In Italia sono presenti 53 IRCCS di cui 23 pubblici e 30 privati. Al nord è considerato un'eccellenza l'Istituto Maugeri e il Mondino di Pavia, l'Ospedale San Raffaele di Milano, il Galeazzi e l'Istituto Humanitas di Rozzano, l'Ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna, mentre al centro sud quello più all'avanguardia è il Policlinico Gemelli di Roma (dati da Agenas) seguito da Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e l'Azienda Ospedaliera di Careggi (Firenze) .
Articolo postato da Giada e redatto da Jane Doe.


