Tra gli effetti collaterali più comuni, associati alle terapie antibiotiche troviamo :
- diarrea
- nausea e vomito
- gonfiore addominale
- crampi addominali
- perdita di appetito
Antibiotici come le penicilline e le cefalosporine spesso provocano reazioni allergiche (soprattutto eruzione cutanea, orticaria) che si risolvono con la somministrazione di antistaminici.
Sono rarissimi i casi di reazioni allergiche più forti tanto da provocare shock anafilattico. In questo caso i sintomi iniziali sono seguiti da:
- tachicardia
- dispnea (difficoltà a respirare) causata da gonfiore della gola
- attacchi di panico
- pressione sanguigna bassa
- giramenti di testa
- perdita di coscienza
Appena riconosciuto uno shock anafilattico è assolutamente necessario chiamare immediatamente il 112/118.
- Disturbi gastrointestinali: Sono i più frequenti e includono nausea, vomito, diarrea, gonfiore e crampi addominali. Questo è dovuto all'alterazione della flora batterica intestinale, che può favorire la proliferazione di batteri patogeni.
- Mal di stomaco e cattiva digestione: Altri disturbi legati all'apparato digerente.
- Candidiasi: Infezioni vaginali da lieviti, specialmente nelle donne, possono manifestarsi.
- Debolezza e astenia: Una sensazione di debolezza e stanchezza è un effetto collaterale comune.
- Malessere generale: Perdita di appetito o sensazione di debolezza generale.
Effetti collaterali meno comuni o più gravi:
- Reazioni allergiche: Possono variare da lievi eruzioni cutanee, orticaria e prurito a reazioni gravi potenzialmente letali come l'anafilassi, che coinvolge le vie aeree e il gonfiore.
- Problemi dermatologici: In casi meno comuni possono presentarsi eritemi, rash cutanei o reazioni più gravi come la necrolisi tossica epidermica.
- Problemi muscolo-scheletrici: In casi rari e con terapie specifiche (ad es. i chinoloni) possono verificarsi tendiniti, rottura del tendine o dolori articolari.
- Indebolimento del sistema immunitario: L'uso prolungato o eccessivo di antibiotici può indebolire il sistema immunitario.
- Aumento della resistenza batterica: L'uso non appropriato degli antibiotici contribuisce alla diffusione della resistenza batterica, riducendo l'efficacia dei farmaci nel tempo.Cosa fare in caso di effetti collaterali:
- Consulta il medico: Se gli effetti collaterali sono persistenti, gravi o ti preoccupano, contatta il tuo medico.
- Non interrompere la terapia: Non interrompere l'assunzione dell'antibiotico senza aver parlato con il medico, ma segui sempre le sue indicazioni.
- Mantenere una flora batterica sana: Per contrastare i disturbi intestinali, il medico potrebbe consigliare probiotici o alimenti che supportano la flora batterica.

