venerdì 10 ottobre 2025

GLOSSARIO DEI PRINCIPALI TERMINI SUI FARMACI - terza parte-

 


Microbiota

Insieme dei microrganismi che vivono in un ambiente specifico, come il corpo umano. Nel nostro corpo, il microbiota si trova principalmente nell’intestino ma anche in altri siti, ed è fondamentale per la salute. Può essere in:

  • Eubiosi: equilibrio microbico, con effetti positivi per la salute.

  • Disbiosi: squilibrio microbico, con possibili effetti negativi sulle funzioni dell’organismo.

Microrganismo
Qualsiasi organismo microscopico, cellulare o non cellulare, capace di replicarsi o trasferire materiale genetico. Include batteri, virus, funghi, lieviti, muffe, alghe, protozoi ed elminti parassiti microscopici.

Prevenzione dello sviluppo e della diffusione dell’antibiotico-resistenza
Per limitare la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici:

  • Usare antibiotici solo quando prescritti dal medico o veterinario.

  • Seguire dosaggi, tempi e durata del trattamento indicati.

  • Completare l’intero ciclo di cura anche se i sintomi spariscono.

  • Non usare antibiotici avanzati o destinati ad altri animali/persone senza consultare il medico.

  • Prevenire infezioni tramite vaccinazioni.

  • Lavarsi sempre le mani, soprattutto dopo starnuti o tosse e prima di toccare oggetti o persone.

  • Smaltire correttamente i farmaci non utilizzati, chiedendo indicazioni al farmacista.

Prodotto intermedio
Mangime non pronto per essere somministrato direttamente agli animali, contenente farmaci veterinari e materie prime. Serve esclusivamente per preparare mangimi medicati.

OIE (The World Organisation for Animal Health)
Organizzazione internazionale con sede a Parigi, fondata nel 1924, che lavora per garantire la trasparenza sullo stato sanitario degli animali e prevenire la diffusione di malattie infettive. Coordina servizi veterinari a livello regionale e sostiene i Paesi membri con diagnostica, controllo delle malattie e formazione del personale.

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, WHO)
Agenzia speciale delle Nazioni Unite per la salute, con sede a Ginevra e oltre 150 uffici nel mondo. Lavora per migliorare la salute globale, occupandosi di malattie trasmissibili e non, sicurezza di cibo, acqua e medicine, sistem
i sanitari e sorveglianza sanitaria. Suddivisa in 6 regioni per affrontare le diverse esigenze sanitarie dei Paesi membri.

One Health
Approccio che unisce più discipline professionali per garantire una salute ottimale di persone, animali e ambiente a livello locale, nazionale e globale.

PNCAR (Piano Nazionale Contrasto Antimicrobico dell’Antimicrobico-Resistenza, 2017-2020)
Piano approvato in Italia per combattere la resistenza agli antibiotici e ad altri farmaci antimicrobici (antibiotici, antifungini, antivirali, antiparassitari).
Le quattro azioni strategiche principali sono:

  1. Sorveglianza, prevenzione e controllo delle infezioni da microrganismi resistenti, in ambito umano e veterinario.

  2. Uso corretto degli antibiotici e monitoraggio del loro consumo, con obiettivi di riduzione in ospedali, territorio e settore veterinario.

  3. Potenziamento dei servizi diagnostici di microbiologia.

  4. Formazione del personale sanitario, educazione della popolazione e ricerca mirata.

Procariota
Organismo unicellulare molto semplice, con materiale genetico non racchiuso in un nucleo e senza organuli cellulari complessi. Comprende batteri e alghe azzurre. Si riproduce per scissione binaria e molti formano colonie.

Profilassi antibiotica
Uso preventivo di antibiotici per evitare infezioni batteriche. Viene indicata, ad esempio, prima di interventi chirurgici a rischio, quando si posizionano protesi o in caso di contatto con malattie gravi come meningite o difterite.

Profilassi nel settore veterinario
Somministrazione di un farmaco a uno o più animali prima che compaiano sintomi, per prevenire malattie o infezioni.

Protozoi
Microrganismi unicellulari con una struttura più complessa rispetto ai batteri. Possono vivere nel suolo, nell’acqua o dentro animali e piante senza fare danni (commensali). Alcuni sono innocui, ma altri possono causare malattie gravi.

Resistenza clinica (RC)
Indica quando un batterio resiste così tanto a un antibiotico che il trattamento fallisce, anche usando le massime dosi possibili.

Resistenza microbiologica (RM)
È la capacità di un batterio di sopravvivere a dosi di antibiotico che normalmente ucciderebbero un batterio della stessa specie sensibile.

Settimana mondiale della consapevolezza degli antibiotici
Campagna globale, iniziata nel 2015 dall’OMS e poi estesa con OIE e FAO, che si svolge ogni novembre per informare il pubblico e i professionisti sulla resistenza agli antibiotici e promuovere pratiche corrette per evitarne la diffusione.

Sistema immunitario
È la difesa naturale del corpo contro sostanze e microrganismi estranei. Comprende due tipi di protezione:

  • Difesa aspecifica (innata): barriere naturali e cellule che combattono in generale i microrganismi.

  • Difesa specifica (adattativa): produzione di anticorpi che riconoscono e attaccano un microrganismo preciso.
    Il sistema immunitario coinvolge cellule, tessuti e organi come milza, midollo osseo, linfonodi, tonsille, timo e intestino, tutti collegati da sangue e vasi linfatici.


Specie batterica
La specie è un gruppo di batteri simili tra loro, classificati con due nomi latini: il genere (iniziale maiuscola) e il nome specifico (iniziale minuscola).
Esempio: Staphylococcus aureusStaphylococcus = genere, aureus = nome specifico.

Super batteri (Super bugs)
Batteri multi-resistenti agli antibiotici, che rendono molto difficile o impossibile curare le infezioni che causano. L’OMS prevede che, entro il 2050, i super batteri potrebbero causare 10 milioni di morti all’anno nel mondo.

Tempo di attesa
Il periodo minimo tra l’ultima somministrazione di un farmaco veterinario a un animale e l’uso dei suoi alimenti (latte, uova, carne), per garantire che non contengano residui pericolosi per chi li consuma.

Trasferimento genico orizzontale (Horizontal Gene Transfer, HGT)
È il processo tramite cui un batterio può trasferire geni a un altro batterio, anche di specie diversa. Questo meccanismo permette ai batteri di diventare resistenti o multi-resistenti agli antibiotici, soprattutto in organi come l’intestino, dove i batteri sono molti.

Uso “improprio” di antibiotici
Gli antibiotici non servono contro i virus (raffreddore, influenza) e non aiutano a ridurre febbre o starnuti. L’uso improprio include anche dosaggi sbagliati o trattamenti interrotti prima del tempo, che favoriscono la resistenza batterica.

Uso responsabile e prudente
Significa usare gli antibiotici in modo corretto, solo quando servono e seguendo dose e durata prescritte, per proteggere la salute delle persone, degli animali e preservare l’efficacia dei farmaci.

WHO / OMS (World Health Organization / Organizzazione Mondiale della Sanità)
Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di salute globale, malattie trasmissibili e non, sicurezza di alimenti e medicine, e supporto agli Stati membri per migliorare i sistemi sanitari.

Vaccini
Formulazioni sicure ed efficaci che prevenono malattie infettive. I vaccini batterici proteggono da infezioni come pertosse, meningite, pneumococco e Haemophilus influenzae.

Virus
Piccoli organismi subcellulari, visibili solo al microscopio elettronico. Non possono vivere da soli e devono infettare una cellula per replicarsi. Possono infettare animali, piante, batteri e altri virus. Sono costituiti da proteine e DNA o RNA. Gli antibiotici non funzionano sui virus, che richiedono farmaci specifici chiamati antivirali. Alcuni virus, come quelli dell’AIDS o dell’epatite, possono causare infezioni croniche nell’uomo.

Zoonosi
Malattie o infezioni che possono essere trasmesse tra animali e esseri umani, direttamente o indirettamente.

Tratto da Giornata Europea degli Antibiotici (18 Novembre)
Aifa in collaborazione col Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità