martedì 7 ottobre 2025

GLOSSARIO DEI PRINCIPALI TERMINI SUI FARMACI - parte prima -

 


Adiuvante

Un adiuvante è una sostanza aggiunta a un farmaco per potenziare o migliorare l’effetto degli altri ingredienti. Nei vaccini, gli adiuvanti servono a far sì che il nostro sistema immunitario reagisca meglio e sviluppi una protezione più efficace contro la malattia.

Antibiogramma

L’antibiogramma è un esame di laboratorio che serve a capire quali antibiotici funzionano meglio contro un batterio. Con questo test, i medici possono scoprire se un batterio è resistente, sensibile o ha una sensibilità intermedia a un certo antibiotico. L’esame si fa su campioni prelevati dal paziente, come urine, muco o secrezioni, e aiuta a scegliere il farmaco giusto e il dosaggio corretto per curare l’infezione in modo efficace.

Antibiotico

Gli antibiotici sono sostanze che uccidono i batteri o ne bloccano la crescita. Possono essere naturali, derivati da microrganismi, oppure creati in laboratorio.Gli antibiotici non funzionano contro i virus, quindi non servono per raffreddore, influenza o alcune forme di tosse e mal di gola. Sono invece utili quando serve curare velocemente infezioni batteriche, ad esempio alle vie respiratorie o urinarie, o quando ci sono rischi di complicazioni, soprattutto per anziani, neonati, persone con problemi di cuore, diabetici o con difese immunitarie basse. Non esiste un antibiotico che funzioni su tutti i batteri: ci sono più di 15 categorie diverse, ognuna efficace contro determinati tipi di batteri.

Antibiotici e rischio per l’ambiente

Gli antibiotici, se finiscono nell’ambiente, possono favorire la diffusione di batteri resistenti, pericolosi per uomini e animali. Per questo è importante usarli solo quando servono e smaltire correttamente quelli scaduti o avanzati, ad esempio nei contenitori appositi presenti nelle farmacie.

A livello europeo, alcune sostanze, tra cui alcuni antibiotici, sono monitorate perché considerate pericolose: possono essere tossiche, rimanere a lungo nell’ambiente e accumularsi negli organismi viventi. Queste informazioni aiutano a capire se fiumi, laghi e mari rispettano i standard di qualità ambientale, cioè limiti di inquinanti che proteggono ecosistemi e salute umana. Alcune sostanze pericolose sono considerate prioritarie, in base al rischio che rappresentano per l’ambiente acquatico, calcolato secondo quantità usate e modalità di rilascio.

Antibiotici negli animali come promotori della crescita

In passato, alcuni antibiotici venivano somministrati agli animali per farli crescere più velocemente o sfruttare meglio il cibo. Questa pratica è vietata in Europa dal 2006.

Antibiotico-resistenza (ABR)

L’antibiotico-resistenza è la capacità di un batterio di non essere più ucciso da un antibiotico. Può essere naturale (quando il batterio è già resistente per sua natura) oppure acquisita (quando il batterio diventa resistente modificando il suo patrimonio genetico, ad esempio per uso scorretto o eccessivo di antibiotici).

Usare antibiotici quando non servono, oppure sbagliare dosi e tempi, favorisce lo sviluppo della resistenza e riduce l’efficacia dei farmaci. L’ABR è oggi una delle più grandi minacce per la salute pubblica: in Europa ogni anno muoiono circa 25.000 persone per infezioni resistenti agli antibiotici.

Il problema è aggravato dal fatto che non vengono scoperte nuove molecole abbastanza velocemente per sostituire quelle che diventano inefficaci. In Italia, dal 2001, l’AR-ISS, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, raccoglie dati sulla diffusione dell’antibiotico-resistenza negli ospedali e nelle strutture sanitarie.

L’ABR è una delle principali minacce per la salute pubblica: in Europa muoiono circa 25.000 persone ogni anno per infezioni resistenti. Il problema è aggravato dalla scarsa scoperta di nuovi antibiotici. In Italia, la sorveglianza AR-ISS raccoglie dati sull’ABR negli ospedali e nelle strutture sanitarie dal 2001.

Antibiotico-resistenza a molti farmaci (Multidrug resistance, MDR)
Quando un batterio resiste a più antibiotici di classi diverse, si parla di multi-resistenza o MDR. Esistono batteri “super resistenti” che possono diventare pan-resistenti, cioè resistenti a tutti gli antibiotici disponibili. Senza antibiotici efficaci, non sarebbe più possibile fare trapianti, chemioterapie o terapie intensive, e molte malattie batteriche diventerebbero più frequenti e letali.

Antigene
Sostanza che il sistema immunitario riconosce come estranea o pericolosa. Di solito sono molecole complesse come proteine o zuccheri; raramente lipidi.

Antigeni batterici
Qualsiasi parte di un batterio (proteine, zuccheri, lipidi o altre sostanze) in grado di essere riconosciuta dal sistema immunitario e di stimolare una risposta difensiva.

Anticorpi
Proteine prodotte dai linfociti B del sistema immunitario. Gli anticorpi riconoscono e si legano agli antigeni, aiutando l’organismo a difendersi da virus, batteri e cellule tumorali.

Antimicrobico-resistenza (AMR)
Resistenza non solo agli antibiotici, ma anche a farmaci antifungini, antiprotozoari e antivirali. L’AMR riguarda quindi la capacità dei microrganismi di resistere a diversi tipi di farmaci. In Italia, dal 2017 è attivo un piano nazionale per contrastarla.

Batteri
Microrganismi costituiti da una sola cellula, visibili solo al microscopio. Alcuni batteri vivono naturalmente nel nostro corpo senza nuocere (commensali), mentre altri possono causare malattie (patogeni). I batteri patogeni si trasmettono tramite aria, cibo, contatto diretto o rapporti sessuali.

Batteri multi-resistenti
Batteri in grado di resistere a più antibiotici, anche di classi diverse (vedi MDR).

Batteri pan-resistenti
Batteri che sono resistenti a tutti gli antibiotici disponibili. In Italia ci sono già stati alcuni casi di infezioni da batteri pan-resistenti, che rendono molto difficile curare i pazienti e aumentano il rischio per la loro vita.

Batteri zoonosici
Batteri che possono causare malattie trasmesse dagli animali all’uomo (o viceversa), dette zoonosi. La trasmissione può avvenire direttamente (contatto con pelle, peli, sangue, uova o secrezioni) o indirettamente (tramite cibo contaminato o altri organismi vettori).

Biocidi
Sostanze naturali o sintetiche usate per eliminare o controllare organismi nocivi, come batteri, alghe, insetti, roditori o parassiti. Secondo l’UE, i biocidi si suddividono in gruppi:

  • Gruppo 1: disinfettanti

  • Gruppo 2: conservanti

  • Gruppo 3: prodotti contro animali nocivi (rodenticidi, acaricidi, repellenti, ecc.)

  • Gruppo 4: altri biocidi, usati ad esempio per barche, acquacoltura o imbalsamazione

Ogni gruppo contiene sostanze chimiche diverse che agiscono in modi differenti.

Biofilm
Struttura in cui i batteri vivono insieme immersi in una matrice protettiva su superfici umide, comprese quelle del corpo umano. Il biofilm protegge i batteri dagli antibiotici e dal sistema immunitario e permette loro di sopravvivere meglio rispetto ai batteri liberi in soluzione.

Biosicurezza (in sanità animale)
Insieme delle procedure e misure adottate negli allevamenti per prevenire l’ingresso di nuove malattie e controllare la diffusione di quelle già presenti, mantenendo la salute degli animali.

Biota
Tutti gli organismi viventi (piante, animali, batteri, ecc.) presenti in un determinato ambiente o ecosistema.

Causa principale della Antibiotico-resistenza (ABR)
La resistenza agli antibiotici è un fenomeno naturale, vecchio di miliardi di anni, dovuto a mutazioni genetiche nei batteri. L’uso eccessivo o scorretto degli antibiotici accelera però la comparsa di batteri resistenti: i batteri sensibili muoiono, quelli resistenti sopravvivono e si moltiplicano. Questi batteri possono poi diffondersi ad altre persone, anche se non hanno usato antibiotici.

Ceppo batterico
Gruppo di batteri derivato da un singolo batterio o da una singola coltura. Un ceppo può differire dagli altri della stessa specie per caratteristiche come antigeni di superficie (sierotipo), capacità di causare malattie (ceppo patogeno) o resistenza agli antibiotici (ceppo resistente).

Co-resistenza
Quando un batterio è resistente a più classi di antibiotici contemporaneamente, si parla di multiresistenza o co-resistenza.

Disinfettanti
Sostanze chimiche che riducono o eliminano batteri, virus, spore e altri microrganismi su superfici, oggetti o ambienti. Vengono usati in ospedali, industrie, produzione alimentare e allevamenti. Alcuni disinfettanti per strumenti medici sono considerati dispositivi medici.

Dispositivi medici
Prodotti molto diversi tra loro (strumenti, apparecchi, impianti, sostanze, software) usati nell’uomo per diagnosi, prevenzione, cura o supporto di funzioni fisiologiche. Alcuni si usano a casa (termometri, cerotti), altri solo in ospedale e spesso da personale specializzato (macchine radiografiche). Alcuni dispositivi richiedono energia per funzionare (pacemaker, pompe per farmaci), altri sono impiantati temporaneamente (fili di sutura) o permanentemente (valvole cardiache, protesi articolari).

ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control)
Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie è un’agenzia dell’UE con sede a Stoccolma (Svezia), istituita nel 2005. Aiuta i Paesi europei a rafforzare i sistemi sanitari pubblici e a rispondere a minacce come malattie infettive ed epidemie. Tra le sue attività ci sono la sorveglianza delle malattie, consulenza scientifica, formazione in sanità pubblica e relazioni internazionali. Pubblica inoltre la rivista Eurosurveillance e numerosi rapporti scientifici e tecnici. Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie monitora l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive nei Paesi dell’UE e dell’Area Economica Europea. Fornisce strumenti open source per visualizzare e analizzare i dati e monitora 52 malattie trasmissibili.

-Parte prima -

Fonte: Ministero della Salute 2025